Cosa unisce il marketing e il counseling? Forse è opportuno partire dalle definizioni.
Il marketing viene definito come quel processo sociale e manageriale diretto a soddisfare bisogni ed esigenze attraverso processi di creazione e scambio di prodotto e valori. È l'arte e la scienza di individuare, creare e fornire valore per soddisfare le esigenze di un mercato di riferimento, realizzando un profitto: delivery of satisfaction at a price.
Il counseling è una relazione d’aiuto che muove dall’analisi dei problemi del cliente, si propone di costruire una nuova visione di tali problemi e di attuare un piano di azione per realizzare le finalità desiderate dal cliente.
I miei studi e il mio percorso professionale nel mondo impresa mi permettono di coniugare queste due tecniche dando al cliente aziendale una consulenza personalizzata ed innovativa volta a trovare soluzioni fattive in un contesto di crisi globale.
Alcuni esempi?
Il marketing relazionale, una forma di marketing sicuramente importante nelle fasi di forte competitività e di generale incertezza economica. Attraverso la creazione di relazioni durature e stabili, punta infatti a produrre valore dai clienti già acquisiti dall'azienda. E' molto più difficile e costoso acquisire un nuovo cliente piuttosto che mantenerne uno già in essere e renderlo ancora più disposto a spendere.
Il counseling aziendale, un’efficace relazione d’aiuto che mira alla promozione del benessere della persona, valorizzando le capacità individuali e indirizzando le energie e le motivazioni dei singoli verso sviluppi coerenti con le esigenze dell’azienda e del mercato. La consulenza può essere mirata alla valorizzazione della risorsa umana, al supporto in fase di riorganizzazione, al consolidamento del rapporto azienda e dipendente, ecc...
Il processo di internazionalizzazione, o meglio la crescita culturale orientata al marketing. E' l'ancora di salvezza per sopravvivere e giocare un ruolo guida nel prossimo futuro. La creatività e l'innovazione unite al marketing sono il motore per il rilancio dellimpresa. Investire in efficienza e qualità nei processi di internazionalizzazione quali penetrazione di mercato, strategie di delocalizzazione, alleanze internazionali, sono approcci innovativi ed olistici fondamentali per definire una strada per sfondare sui nuovi mercati. Ma la comprensione di un mercato difficile, diverso, lontano (non solo in senso geografico) parte da un mutamento in termini culturali. La composizione/struttura dell'impresa può inibire la capacità ad internazionalizzarsi solo quando la cultura non viene distribuita all’interno dell'impresa stessa. Affrontare questi mercati non è quindi un problema dimensionale ma un problema di atteggiamento nei confronti delle nuove opportunità. Di nazionalità francese, ho principalmente sviluppato competenze nei processi di internazionalizzazione in area francofona (Francia, Belgio, Svizzera, paesi nord africani, Martinica, Guadalupe, La Riunione, ecc..).
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